Una lista che mette al centro la professione, gli iscritti e il futuro dell'Ordine.
Un gruppo di professionisti con competenze diverse e una visione comune: rendere l'Ordine più vicino, più utile e più capace di rispondere alle trasformazioni del presente.

14 punti per un Ordine più forte e vicino agli iscritti.
Il programma della lista si articola in 14 priorità operative, pensate per dare più valore agli iscritti e più efficacia all'azione dell'Ordine.
Vogliamo che l'Ordine sia un luogo vivo di interazione attiva. Il nostro obiettivo è favorire l'approfondimento e lo scambio di esperienze tra iscritti per trovare soluzioni comuni alle criticità della categoria, rendendo l'istituzione il primo punto di riferimento per ogni necessità professionale e un ponte tra generazioni (Senior e Junior) per il trasferimento delle competenze.
Ci impegniamo a promuovere iniziative concrete per la parità di genere, garantendo un'equa accessibilità agli uffici dell'Ordine e all'offerta formativa. Lavoreremo per incentivare la presenza delle colleghe nelle posizioni apicali del mondo del lavoro, abbattendo le barriere che limitano la crescita professionale e la partecipazione attiva.
Proseguiremo il lavoro del Consiglio uscente per consolidare l'Ordine come interlocutore autorevole presso le istituzioni, la società e le altre professioni. Essere credibili come rappresentanti della categoria ci permette di crescere insieme nelle nostre competenze e di incidere concretamente nei contesti in cui viviamo, garantendo stabilità e forza all'azione ordinistica.
I giovani sono la risorsa vitale per l'evoluzione dell'Ordine. Creeremo uno spazio dedicato di condivisione e supporto per facilitare l'inserimento nel mondo del lavoro, valorizzando le nuove competenze digitali e tecniche dei colleghi junior e integrandole con l'esperienza dei professionisti affermati attraverso momenti di confronto strutturati.
Vogliamo accompagnare i futuri colleghi sin dall'ultimo anno della Facoltà di Ingegneria con percorsi di avvicinamento mirati. Per chi muove i primi passi, istituiremo una formazione specifica che affronti i pilastri della libera professione e del lavoro dipendente: dall'orientamento fiscale e previdenziale alle competenze manageriali e imprenditoriali indispensabili per il mercato odierno.
Rafforzeremo il rapporto con la Federazione Regionale (FedIngER) per allargare i nostri orizzonti e fare massa critica. Partecipare attivamente ai tavoli regionali ci permette di creare un gruppo più ampio e coeso, capace di far valere le proprie idee con un respiro nazionale, influenzando le riforme delle professioni e le iniziative politiche a favore della categoria.
Rafforzeremo il rapporto con l'industria e il mondo delle imprese. Vogliamo creare un canale diretto di confronto, specialmente in occasione di nuove normative e obblighi di legge, fornendo un servizio di aggiornamento e approfondimento reciproco che veda l'Ordine e le Istituzioni come registi dello sviluppo economico e tecnologico del territorio.
Puntiamo a valorizzare l'Ingegnere Forense come figura tecnica cardine nei procedimenti giudiziari. Promuoveremo formazione specialistica di alto livello per CTU, CTP e periti, diffondendo buone prassi metodologiche e strumenti innovativi, favorendo al contempo un confronto costante con Tribunali e Università.
Saremo parte attiva nella riforma delle professioni, partecipando ai tavoli della Federazione Regionale e nazionale per rendere le iniziative politiche a favore della categoria stabili e continuative. L'Ordine deve essere un attore protagonista nello sviluppo locale, promuovendo il ruolo dell'ingegnere come soggetto indispensabile per il futuro della società.
È prioritario agire sulla ridiscussione delle responsabilità dei professionisti, affinché siano maggiormente limitate e circoscritte. Ci batteremo per la tutela della figura dell'ingegnere, sostenendo la qualità delle prestazioni e garantendo che il professionista sia protetto sui temi dei compensi e della dignità lavorativa.
La formazione deve essere una leva di crescita reale e non un semplice adempimento. Ci impegniamo a potenziare l'attività formativa mantenendo standard qualitativi elevati e garantendo la massima fruibilità attraverso modalità miste (in presenza e da remoto). L'obiettivo è fornire competenze tecniche, imprenditoriali e manageriali che aumentino la competitività e la credibilità di ogni iscritto sul mercato.
Vogliamo potenziare le Commissioni Tematiche affinché diventino il vero motore dell'Ordine, trasformandole in luoghi di confronto, condivisione e generazione di proposte concrete basate sulle reali necessità degli iscritti. Incentiveremo la partecipazione attiva anche attraverso incontri a distanza, permettendo a tutti i colleghi di contribuire attivamente alla vita ordinistica indipendentemente dai propri impegni professionali.
L'Ordine deve essere veloce e accessibile. Implementeremo servizi online innovativi e un sito web rinnovato per snellire la burocrazia. Miglioreremo la comunicazione tramite social e newsletter e offriremo servizi concreti, come la possibilità di prenotare online le sale dell'Ordine per incontri o riunioni di lavoro.
Rafforzeremo la partecipazione alla Rete Professioni di Ferrara per creare sinergie con gli altri ordini della provincia e avere più forza nei confronti delle istituzioni. Parallelamente, consolideremo il rapporto con l'Università di Ferrara, sia in ambito formativo che di segnalazione delle esigenze della professione al comparto accademico.
Competenze diverse, stessa direzione.
Una squadra costruita per rappresentare sensibilità, esperienze e ambiti differenti dell'ingegneria.
Valentina Anselmi
Consigliere dell'Ordine e libera professionista dal 2005, specializzata in ingegneria strutturale e nel recupero, consolidamento e miglioramento sismico del patrimonio edilizio esistente.

Luca Barboni
Dirigente Responsabile Ambiente, Sicurezza, Qualità ed Energy Manager presso HAYAT Italia, con oltre 35 anni di esperienza tra progettazione impiantistica, servizio pubblico (ASL, ARPAE) e industria multinazionale.

Luca Capozzi
Dirigente tecnico con oltre 40 anni nella Pubblica Amministrazione, già Ingegnere Capo LL.PP. al Comune di Ferrara e Segretario dell'Ordine dal 2017 al 2022.

Davide Grandis
Direttore Tecnico di MezzadrIngegneria, docente universitario e coordinatore della Commissione Antincendio dell'Ordine e di FedIng E-R.

Giulia Lupi
Ingegnere civile con competenze in infrastrutture, territorio e sostenibilità, attualmente nel gruppo RFI per la gestione strategica degli asset nell'Area Centro-Nord.
Claudia Pacchiega
Consigliere dell’Ordine referente per la Commissione Energia/Impianti. Libera professionista specializzata nell’ambito della progettazione energetica e di impianti meccanici in ambito civile.
Cristiano Pareschi
Libero professionista specializzato in impianti termomeccanici, antincendio e certificazione energetica in ambito privato e pubblico.

Valentina Pavani
Consigliere dell'Ordine e Coordinatore delle commissioni Giovani e Lavori Pubblici, Esperto Tecnico Progettazione in CADF S.p.A. con esperienza in opere idrauliche ed elettromeccaniche.

Christian Pezzin
Sviluppatore e imprenditore digitale, specializzato in prodotti software e intelligenza artificiale.

Marco Roversi
Ingegnere strutturista e socio titolare dello Studio Colombi Roversi & Associati, con esperienza in ambito pubblico e privato e ruoli di coordinamento negli ordini professionali a livello regionale.
Marco Rubin
Iscritto all'Ordine dal 2000, già Consigliere dal 2013 al 2021, specializzato in ingegneria forense, estimo civile e industriale, loss adjustment e technical due diligence.
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